← Torna alla pagina principale

Informativa sul trattamento dei dati personali

Missioni di Famiglia

Versione 3.8.0 — in vigore dal 1 novembre 2026

In due righe

Missioni di Famiglia è un'app che aiuta i genitori a organizzare i piccoli impegni quotidiani dei figli, assegnando punti e riconoscimenti. Si iscrive il genitore. Del figlio il genitore indica un nome, che può essere un soprannome. Il Titolare non vende i dati. Nell'app non c'è pubblicità.

1. Chi tratta i dati (Titolare del trattamento)

Titolare: MFStudios

Email per le questioni privacy: assistenza@missionidifamiglia.com

Per qualsiasi domanda sulla privacy è possibile scrivere all'indirizzo email indicato sopra: risponde direttamente il Titolare.

2. Quali dati sono trattati

Dati del genitore: nome e cognome scritti in registrazione, dai quali nasce il nome della famiglia; indirizzo email; password (mai conservata in chiaro, solo come impronta crittografica non reversibile); data di creazione dell'account e date di accesso; indirizzo IP dei tentativi di accesso, conservato per breve tempo solo per bloccare tentativi automatici di intrusione.

Se il genitore entra con il proprio account Google, il Titolare riceve da Google l'indirizzo email e la conferma che è verificato, e li usa per creare l'account e consentire l'accesso. Google Ireland Limited tratta i dati dell'accesso secondo la propria informativa.

Quello che resta scritto quando viene inviata una email: un registro interno conserva l'indirizzo di destinazione, il tipo di messaggio, la data e l'esito dell'invio.

La prova di ciò che è stato accettato. Quando il genitore accetta le Condizioni d'uso e questa informativa, il Titolare conserva il testo mostrato a schermo, la sua versione, la lingua, la data, l'ora e l'indirizzo di rete dell'accettazione (art. 7, par. 1 GDPR).

Dati dell'abbonamento, se attivato: esito, data e importo di ogni pagamento; le ultime quattro cifre e il circuito della carta; gli identificativi dell'abbonamento e del cliente presso il fornitore di pagamento; i dati necessari a emettere i documenti fiscali. Il numero completo della carta non è visto né conservato dal Titolare: è inserito in campi ospitati da Stripe (vedi il punto 4).

Il Paese di residenza e il Paese della carta. All'iscrizione il genitore dichiara il Paese in cui risiede, e al momento del pagamento il Titolare riceve da Stripe la sigla del Paese della banca che ha emesso la carta. Sono conservati entrambi, ma per scopi diversi: il Paese dichiarato dal genitore serve a rispettare gli obblighi fiscali, a stabilire quale legge lo protegge come consumatore e a verificare che il servizio sia offerto dove può essere offerto; il Paese della carta serve soltanto ai documenti fiscali, perché è l'unica indicazione sul luogo che non proviene dal genitore (art. 6.1.b e 6.1.c GDPR). Il Paese della carta arriva dalla banca, non dal genitore, e non decide se ci si può abbonare: la carta può essere stata emessa in qualunque Paese. Non è usato per nessun altro scopo.

Dati dei figli, inseriti dal genitore: il nome o soprannome, al massimo 16 caratteri; il nome utente per l'accesso, che l'app compone da quel nome aggiungendo un numero e che il genitore può cambiare; la password scelta dal genitore; le missioni assegnate e quelle completate, con data e ora; i punti accumulati, il valore corrispondente, eventuali richiami e note scritte dal genitore.

Quello che l'app registra durante l'uso da parte del figlio. Le gratificazioni producono altri dati, riferiti al profilo del figlio e visibili dentro l'account del genitore: il volto disegnato scelto al primo ingresso; le medaglie e i trofei ottenuti; i gettoni di recupero ricevuti e usati; gli oggetti del Covo; il contenuto del Caveau; le esperienze richieste e il diploma.

Nell'app non è possibile caricare fotografie o video. Il genitore si impegna a non inserire le informazioni indicate al punto 8 delle Condizioni d'uso.

Il segno di una prova gratuita già fatta. Se l'iscrizione comincia dalla prova gratuita, nel momento in cui la prova nasce il Titolare conserva due segni che servono soltanto a impedire che la stessa famiglia ne cominci una seconda: un'impronta crittografica non reversibile dell'indirizzo email del genitore — l'indirizzo in chiaro non viene scritto da nessuna parte — e un numero casuale, senza alcun dato personale dentro, nel cookie mdf_pv sull'apparecchio da cui la prova è partita. Per questo controllo non è usato l'indirizzo di rete. I dettagli, compreso per quanto tempo restano, sono al punto 9.

Se le notifiche vengono accese. Le notifiche sono spente e si accendono solo su richiesta dall'app. Da quel momento il Titolare conserva l'abbonamento alle notifiche consegnato dal browser — un recapito di consegna e due chiavi di cifratura — insieme al tipo di apparecchio e alla lingua, e alla persona della famiglia a cui appartiene. Nessun identificativo pubblicitario. Se le notifiche sono spente dall'app, l'abbonamento è cancellato subito; se il permesso è tolto dal telefono o l'app è disinstallata, il browser risponde con un errore al primo invio e l'abbonamento è cancellato in quel momento; un abbonamento non usato da dodici mesi si cancella da sé.

3. Perché i dati sono trattati e con quale base giuridica

FinalitàDati usatiBase giuridica
Creare l'account, consentire l'accesso e l'uso dell'appDati del genitoreEsecuzione del contratto (art. 6.1.b GDPR)
Far funzionare la bacheca missioni, i punti e il riepilogo dei figliDati dei figliEsecuzione del contratto con il genitore (art. 6.1.b GDPR)
Far funzionare le gratificazioni: volto, livelli e gradi, medaglie, trofei, gettoni di recupero, Covo, Caveau, diplomaDati dei figliEsecuzione del contratto con il genitore (art. 6.1.b GDPR)
Incassare l'abbonamento e prevenire le frodi sui pagamentiDati del pagamentoEsecuzione del contratto (art. 6.1.b) e obbligo di legge del fornitore di pagamento
Tenere l'app e i moduli delle pagine pubbliche al sicuro: bloccare accessi e invii automatici sospetti, log tecnici minimiNome utente, IP, orarioObbligo di sicurezza del titolare (artt. 5.1.f e 32 GDPR)
Rispondere alle richieste di assistenzaEmail, contenuto del messaggio e i dati tecnici che l'app allega da sé (versione dell'app, pagina di partenza, misura dello schermo)Esecuzione del contratto / riscontro a una richiesta dell'interessato
Inviare le notifiche richiesteAbbonamento alle notifiche del browser, tipo di apparecchio, linguaEsecuzione del contratto / richiesta dell'interessato
Comunicazioni su servizi analoghi a chi ha acquistatoIndirizzo emailLegittimo interesse (art. 6.1.f GDPR; art. 130, comma 4, Codice privacy)
Dimostrare l'accettazione di Condizioni e informativa, e quale versioneTesto firmato, versione, lingua, data, ora, IPObbligo di legge del titolare (artt. 5.2 e 7.1 GDPR)
Sapere quante persone visitano le pagine pubbliche e quante arrivano in fondo all'iscrizioneConteggi di visita, senza indirizzo di rete, e se il visitatore è già cliente (punto 9)Statistiche aggregate (art. 122 Codice privacy; linee guida del Garante del 10 giugno 2021)
Emettere e conservare i documenti fiscaliDati di fatturazioneObbligo di legge (art. 6.1.c GDPR)
Permettere di riprendere il servizio in caso di ritornoAccount, profili dei figli e loro storicoEsecuzione del contratto (art. 6.1.b GDPR): la conservazione per il periodo indicato è pattuita nelle Condizioni d'uso, punto 6
Impedire che la stessa famiglia prenda più volte la prova gratuitaImpronta non reversibile dell'email e numero casuale del cookie mdf_pv (punto 9)Legittimo interesse (art. 6.1.f GDPR): dare una sola volta ciò che è offerto una sola volta

Il trattamento dei dati dei figli, per esteso.

I profili dei figli sono il servizio richiesto dal genitore: senza di loro l'app non ha nulla da mostrare. Per questo sono trattati per eseguire il contratto con il genitore, senza un consenso separato. Un consenso senza il quale il servizio non funzionerebbe non sarebbe libero, e quindi non sarebbe valido (art. 7, par. 4 GDPR).

Il trattamento si fonda inoltre sulla dichiarazione resa dal genitore al momento dell'iscrizione: di avere almeno 18 anni e di esercitare la responsabilità genitoriale, la tutela o l'affido sui minori che inserirà. Quella dichiarazione vale per tutti i profili creati, anche in seguito.

Il Titolare non chiede il consenso ai figli e non offre il servizio a loro: i loro profili esistono soltanto dentro l'account del genitore, non sono account autonomi, e con loro il Titolare non ha alcun rapporto diretto.

Quali dati mettere nel profilo di un figlio lo decide il genitore, che può toglierli quando vuole: le funzioni per cancellarli sono dentro l'app e si usano senza chiedere nulla al Titolare. Sono descritte al punto 7.

4. Chi può vedere i dati

Il genitore vede tutto della propria famiglia. Ogni figlio, dal proprio profilo, vede le proprie missioni e i propri punti. Nessun'altra famiglia vede questi dati: non ci sono classifiche pubbliche, bacheche condivise fra famiglie, né funzioni social.

Fuori dall'app — i fornitori del Titolare:

FornitoreCosa faDove
Hostinger International Ltd.Server che ospita l'app e il databaseUnione Europea
Stripe Payments Europe, Ltd.Incasso e gestione dei pagamenti dell'abbonamentoIrlanda (Unione Europea)
Brevo SASInvio delle email di servizio (conferma dell'indirizzo, recupero della password, avvisi)Francia, Belgio e Germania (Unione Europea) — vedi il punto 5
Aruba S.p.A.Caselle di posta dei due domini del servizio, compresa assistenza@missionidifamiglia.com: è lì che arriva e resta la corrispondenza con gli utentiItalia (Unione Europea)
Cloudflare, Inc.Magazzino della copia di sicurezza fuori dal server del servizioMagazzino vincolato alla giurisdizione europea; la società è statunitense — vedi il punto 5
Il commercialista del Titolare (Lapam Federimpresa)Riceve la fattura elettronica di chi la chiede e la trasmette al Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle EntrateItalia (Unione Europea)
Anthropic Ireland, LimitedProgramma che legge le email inviate all'assistenza e aiuta a preparare la rispostaIrlanda (Unione Europea); elaborazione anche fuori dall'Unione — vedi il punto 5

Stripe. I dati della carta sono inseriti in campi ospitati direttamente da Stripe dentro la pagina di pagamento: non passano dai server del Titolare, che non li vede e non li conserva. Il Titolare riceve e conserva soltanto l'esito del pagamento, la data, l'importo, le ultime quattro cifre e il circuito della carta, e l'identificativo dell'abbonamento. Stripe agisce in parte come responsabile del trattamento per conto del Titolare (art. 28 GDPR) e in parte come titolare autonomo per gli obblighi che la legge impone direttamente a lei — prevenzione delle frodi e normativa antiriciclaggio. Per quei trattamenti Stripe risponde in proprio, e la sua informativa è pubblicata su stripe.com.

Brevo. Le email di servizio partono attraverso Brevo SAS (106 bd Haussmann, 75008 Parigi), che agisce come responsabile del trattamento per conto del Titolare (art. 28 GDPR) e riceve l'indirizzo email del destinatario e il contenuto del messaggio.

Comunicazioni a chi ha comprato. Al genitore che ha acquistato un abbonamento il Titolare può inviare via email comunicazioni su propri servizi analoghi. Il genitore può opporsi in ogni momento, gratuitamente, con il collegamento presente in ogni messaggio o scrivendo ad assistenza@missionidifamiglia.com.

Non tutte le email passano da Brevo: alcuni avvisi tecnici partono direttamente dal server del servizio, senza passare da nessun altro fornitore.

La copia fuori sede. Una copia del database e dei file del sito esce dal server del servizio e va in un magazzino di Cloudflare, Inc., che agisce come responsabile del trattamento per conto del Titolare (art. 28 GDPR).

La fattura. Se il genitore chiede la fattura, il file della fattura elettronica arriva al commercialista del Titolare, che la trasmette al Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate: lì il destinatario non è un fornitore del Titolare, ma un soggetto pubblico che tratta quei dati per obbligo di legge e in proprio. Al genitore è inviata per email la copia di cortesia in PDF. Se la fattura non è richiesta, niente di tutto questo parte.

Le notifiche. Se le notifiche sono accese, per consegnarle il Titolare passa dal servizio di consegna del browser in uso, che non è un suo fornitore: a quel servizio arrivano il recapito di consegna che ha emesso esso stesso e il messaggio, consegnato cifrato. Vedi il punto 5.

L'assistenza. Un programma di Anthropic Ireland, Limited legge le email inviate all'assistenza e aiuta a preparare la risposta. Agisce come responsabile del trattamento per conto del Titolare (art. 28 GDPR).

Il Titolare non vende, non cede e non scambia i dati con nessuno per finalità di marketing.

In caso di trasferimento dell'azienda o del ramo che gestisce il servizio, il contratto e i dati passano all'acquirente, a parità di tutele per il genitore, che ne è informato per email.

5. Dove stanno i dati e trasferimenti fuori dall'Unione Europea

I dati dell'app sono conservati su server situati nell'Unione Europea.

Per i soli dati di pagamento, Stripe può trasferire dati verso gli Stati Uniti. Stripe aderisce all'EU-US Data Privacy Framework, il quadro riconosciuto dalla Commissione europea come garanzia adeguata ai sensi dell'art. 45 GDPR.

Per le email di servizio, Brevo conserva i dati su server nell'Unione Europea (Francia, Belgio, Germania), ma il contratto con il Titolare prevede trasferimenti verso Stati Uniti, Canada e India verso alcuni suoi fornitori (infrastruttura di rete, strumenti di assistenza e di controllo tecnico). Quei trasferimenti sono coperti dalle garanzie dell'art. 46 GDPR — clausole contrattuali tipo approvate dalla Commissione europea e, dove applicabile, l'adesione al Data Privacy Framework o una decisione di adeguatezza (è il caso del Canada). Il contenuto che passa di lì è limitato all'indirizzo email del destinatario e al testo dei messaggi del servizio, senza alcun dato dei figli.

Per la copia di sicurezza fuori sede, il magazzino di Cloudflare è vincolato alla giurisdizione europea e i file restano nell'Unione Europea; Cloudflare, Inc. è però una società statunitense, e per gli accessi che dovessero avvenire dagli Stati Uniti si appoggia alle clausole contrattuali tipo della Commissione europea e alla propria certificazione EU-US Data Privacy Framework.

Per le notifiche, il servizio di consegna del browser può trovarsi negli Stati Uniti. Google LLC e Microsoft Corporation risultano nell'elenco dell'EU-US Data Privacy Framework, il quadro riconosciuto dalla Commissione europea come garanzia adeguata ai sensi dell'art. 45 GDPR; per i servizi di consegna che non vi risultano non c'è una decisione di adeguatezza, e quello che arriva loro resta il recapito emesso da loro stessi e il messaggio cifrato.

Per le email di assistenza, i testi possono essere elaborati da Anthropic anche fuori dall'Unione Europea: il trasferimento è coperto dalle clausole contrattuali tipo della Commissione europea (art. 46 GDPR).

6. Per quanto tempo sono conservati i dati

DatoConservazione
Account del genitore e profili dei figliPer la durata dell'abbonamento o della prova, poi per 2 mesi dalla fine dell'abbonamento; se non è mai stato pagato un pacchetto, per 1 mese dalla fine della prova; se l'indirizzo email non è mai stato confermato, per 1 mese dall'iscrizione. Se il genitore chiede la cancellazione: entro 30 giorni
Missioni completate, punti, richiamiCome sopra, salvo cancellazione anticipata da parte del genitore
Gratificazioni: volto scelto, medaglie, trofei, gettoni, oggetti del Covo, contenuto del Caveau, esperienze, diplomaFinché resta il profilo del figlio a cui appartengono: spariscono insieme a lui, e non sopravvivono alla cancellazione
Log dei tentativi di accesso (con IP)Massimo 30 giorni, poi cancellazione automatica
Copie di sicurezzaFino a 90 giorni
Dati di fatturazione e pagamento (esito, data, importo, identificativi)10 anni, come impone la legge per le scritture contabili (art. 2220 c.c. e normativa fiscale)
Corrispondenza di assistenza24 mesi dalla chiusura della richiesta
Registro delle email di servizio inviate (indirizzo, tipo, data, esito)24 mesi, poi cancellazione automatica ogni notte
Prova delle Condizioni accettate (testo firmato, versione, lingua, data, ora, IP)10 anni dalla firma — è il termine entro cui si può discutere di un contratto (art. 2946 c.c.); poi cancellazione automatica
Conteggi delle visite alle pagine pubbliche (punto 9)Righe senza indirizzo di rete, usate solo per i totali
Segni della prova gratuita già fatta (punto 9)24 mesi dalla prova, poi cancellazione automatica ogni notte; il cookie mdf_pv sull'apparecchio dura un anno
Impronta non reversibile dei nomi utente dei figli, dopo la cancellazioneSenza scadenza, ed è voluto: serve soltanto a non assegnare mai lo stesso nome utente a un altro bambino. È un'impronta crittografica senza riferimento alla famiglia: dall'impronta non si risale al nome utente né a chi lo aveva. Se scadesse, quel nome utente tornerebbe in circolazione

I dati sono cancellati alla scadenza dei termini di questa tabella.

I 10 anni dei dati contabili valgono anche in caso di cancellazione dell'account. È un obbligo di legge non derogabile e riguarda soltanto i dati contabili del pagamento — non le missioni, non i punti, non i profili dei figli, che vengono cancellati.

Alla chiusura dell'account il genitore può chiedere l'esportazione dei dati prima della cancellazione: è fornita in formato leggibile.

7. I diritti dell'interessato (artt. 15-22 GDPR)

Il genitore può in ogni momento: accedere ai dati trattati su di sé e sui propri figli; correggerli se sono sbagliati o incompleti; cancellarli; limitarne il trattamento; portarli via in un formato leggibile da una macchina; opporsi al trattamento nei casi previsti.

Cancellare, senza chiederlo a nessuno. Dalle impostazioni, voce Utenti, Sospendi mette in pausa un profilo e Elimina per sempre lo cancella con tutto il suo storico; «Elimina famiglia» cancella in una volta tutti i dati della famiglia. I dati sono cancellati subito dall'app. Possono restare nelle copie di sicurezza fino alla loro scadenza e restano le voci indicate al punto 6. Una copia dei dati va chiesta prima di cancellare.

Per tutto il resto: si scrive ad assistenza@missionidifamiglia.com. La risposta arriva entro 30 giorni, gratuitamente.

Reclamo: è possibile rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali — Piazza Venezia 11, 00187 Roma — www.garanteprivacy.it — oppure all'autorità di controllo del Paese dell'Unione in cui si vive o si lavora — oppure ricorrere all'autorità giudiziaria.

8. Il conferimento dei dati è obbligatorio?

I dati del genitore necessari a creare l'account sono indispensabili: senza, l'app non può funzionare. Lo stesso vale per almeno un profilo-figlio: è il servizio stesso, senza non c'è nulla da mostrare. Quali dati mettere in quel profilo, però, resta una scelta del genitore: può usare un soprannome invece del nome vero.

Il genitore può ripensarci durante la compilazione. Al passo «I tuoi figli» dell'iscrizione, ogni nome aggiunto compare in una lista con una ✕ di fianco: premendola il nome viene tolto. Fino alla conferma dell'iscrizione nulla di quel nome è salvato, quindi non è una cancellazione — è un ripensamento.

9. Cookie e tecnologie simili

Missioni di Famiglia usa cookie tecnici e un cookie statistico proprio, aggregato e di prima parte, che le linee guida del Garante equiparano ai cookie tecnici. Non usa cookie di profilazione né pubblicitari. Per questo non compare un banner.

I cookie qui sotto si scrivono quando si comincia a usare l'app.

CookieA che cosa serveChi lo mette
Cookie di sessioneMantenere l'accesso durante l'uso dell'app. Dura sette giorni, poi scade da soloIl Titolare
mdfvRicordare se la pagina è guardata da telefono o da computer, per mostrarne la versione giusta. Non identifica nessunoIl Titolare
mdf_casaRicordare che questo è il dispositivo di casa della famiglia, così all'ingresso compaiono i nomi dei figli. Si scrive solo su richiesta dal cruscotto genitori. Dura un annoIl Titolare
sx_vivoTenere il segno dei passi dell'iscrizione durante la compilazione. Si cancella da sé alla chiusura del browserIl Titolare
__stripe_mid, __stripe_sidSicurezza dell'operazione di pagamento e prevenzione delle frodiStripe, soltanto nella pagina di pagamento
mdf_pvRicordare che da questo apparecchio è già cominciata una prova gratuita, così la stessa famiglia non ne comincia una seconda. Contiene solo un numero casuale, nessun dato personale. Si scrive soltanto quando una prova comincia davvero, e dura un annoIl Titolare
mdf_clStatistica interna: indica soltanto se il visitatore è già cliente. Stesso valore per tutti i genitori e stesso valore per tutti i ragazzi. Dura 30 giorniIl Titolare

Una prova gratuita sola per famiglia. Il cookie mdf_pv si scrive soltanto quando una prova gratuita comincia. Insieme al cookie il Titolare conserva un'impronta crittografica non reversibile dell'indirizzo email, che resta anche dopo la cancellazione della famiglia. I tempi sono al punto 6.

Quante persone visitano le pagine. Le visite alle pagine pubbliche e ai passi dell'iscrizione sono contate con un sistema interno, sul server del servizio, senza conservare l'indirizzo di rete. Sono usati solo i totali. Chi entra nell'app riceve il cookie statistico mdf_cl, uguale per tutti i genitori e uguale per tutti i ragazzi, che indica soltanto se il visitatore è già cliente. Dura 30 giorni.

I due cookie di Stripe compaiono solo all'arrivo al passo del pagamento: nelle pagine di presentazione non c'è nulla di Stripe, e chi si limita a guardare non ne riceve nessuno. Non sono cookie pubblicitari e non servono a profilare. La loro durata è stabilita da Stripe, che la dichiara nella propria documentazione.

10. Sicurezza

Il Titolare adotta misure tecniche e organizzative adeguate al rischio. I dati della carta non transitano dai sistemi del Titolare.

11. Minori

Nell'app non è possibile caricare fotografie o video. Ai minori non sono rivolte comunicazioni commerciali e nell'app non è mostrata pubblicità. I minori non sono profilati e non sono oggetto di decisioni automatizzate.

Il servizio è rivolto ai maggiorenni: solo un adulto che esercita la responsabilità genitoriale, la tutela o l'affido può registrarsi, e il contratto è con lui. I profili-figlio non sono account autonomi: sono sotto-profili creati, sospendibili e cancellabili dal genitore.

Chi si accorge che un minore si è registrato da solo come genitore può scrivere al Titolare, che può chiudere l'account e cancellare i dati.

12. Modifiche a questa informativa

Le modifiche sostanziali sono comunicate prima, con avviso dentro l'app e, se è stata lasciata l'email, con un messaggio. Le versioni precedenti sono conservate.

I dati dei figli

Nell'app sono scritti il nome o soprannome del figlio, le sue missioni, i suoi punti e i premi ottenuti. Nell'app li vede solo la sua famiglia. Il genitore gestisce in autonomia tutti i dati del figlio.