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Condizioni d'uso

Missioni di Famiglia

Versione 3.9.0 — in vigore dal 1 novembre 2026

1. Oggetto

Missioni di Famiglia è uno strumento che aiuta il genitore a organizzare le attività quotidiane dei figli, assegnando missioni e tenendo il conto dei punti. Il servizio prevede un abbonamento a pagamento, regolato dal punto 6. Le presenti condizioni regolano il rapporto tra il genitore e il Titolare del servizio.

2. Titolare del servizio

Titolare: MFStudios

Sede: Via Castellina 418/A, 41021 Fanano (MO)

Partita IVA: IT01974770362

Assistenza: assistenza@missionidifamiglia.com

Telefono: +39 352 238 8340

A questi recapiti il genitore può rivolgersi per assistenza, reclami ed esercizio del diritto di recesso.

3. Chi può iscriversi

Può iscriversi soltanto una persona maggiorenne che esercita la responsabilità genitoriale, la tutela o l'affido sui minori che inserirà nell'app. Nelle presenti condizioni tale persona è indicata come «genitore» e tali minori come «figli». Con l'iscrizione il genitore dichiara di possedere questo requisito. Il contratto e il pagamento sono intestati al genitore, con un mezzo di pagamento di cui può disporre.

I figli non hanno un account proprio e non sono parte del contratto: i loro profili stanno nell'account del genitore, che è l'unico a poterli creare, modificare e cancellare. Il Titolare non instaura alcun rapporto con i figli.

Il genitore decide quali persone inserire e che cosa scrivere sul loro conto, e risponde di questa scelta. I dati dei figli sono trattati per eseguire il contratto, poiché i loro profili costituiscono il servizio richiesto dal genitore, e sulla base della sua dichiarazione di averne titolo. Il consenso dei figli non è richiesto, perché il servizio è offerto al genitore. Se la dichiarazione non è veritiera, o se l'inserimento di una persona viene contestato, il Titolare può sospendere o cancellare il profilo e le conseguenze della dichiarazione restano a carico del genitore.

La dichiarazione resa all'iscrizione vale per tutti i profili creati, anche in seguito: ogni nuovo profilo la conferma. Il genitore non inserisce persone sulle quali non ha titolo.

Se risulta che un account è stato aperto da un minore, il Titolare può sospenderlo e cancellarne i dati.

Paesi in cui il servizio è offerto. Missioni di Famiglia è offerto a chi risiede in Italia o in un altro Paese dell'Unione europea. Chi risiede fuori dall'Unione europea non può abbonarsi. Se risulta che l'abbonamento è stato attivato da fuori dall'Unione europea, il Titolare può chiuderlo.

Paese di residenza. All'iscrizione il genitore dichiara il Paese in cui risiede e risponde di questa dichiarazione, sulla quale si fondano gli obblighi fiscali del Titolare e l'individuazione della legge che tutela il genitore come consumatore. La carta di pagamento può essere stata emessa in qualunque Paese, anche fuori dall'Unione europea, senza alcun effetto. Il Titolare riceve dal fornitore di pagamento la sigla del Paese della banca che ha emesso la carta e la conserva per i documenti fiscali: tale dato non costituisce un controllo sulla residenza e non decide la possibilità di abbonarsi. Vale il Paese dichiarato. Se la dichiarazione risulta non veritiera, il Titolare può chiudere l'abbonamento: restituisce la parte pagata e non usata, e restano a carico del genitore le conseguenze fiscali della dichiarazione. Il presente paragrafo non incide sui diritti riconosciuti dalla legge al consumatore, compresi i 14 giorni di ripensamento.

3-bis. Conclusione del contratto

L'iscrizione avviene dal sito. Il genitore sceglie la prova gratuita o l'acquisto del pacchetto, indica nome ed email, sceglie la password, inserisce i figli, indica il Paese di residenza e presta i consensi, quindi conferma l'iscrizione, con il pagamento se ha scelto un pacchetto. Il contratto è concluso quando il genitore preme il pulsante finale di conferma.

Il genitore può anche entrare con il proprio account Google: in questo caso l'indirizzo email è quello dell'account Google.

Fino a quel momento il genitore può tornare indietro e correggere tutti i dati inseriti; prima della conferma gli viene mostrato il riepilogo della scelta. Dopo la conferma, i dati e i figli si modificano dall'app. Il numero dei figli determina il prezzo, come indicato al punto 6.

Il contratto si conclude nella lingua in cui avviene l'iscrizione, fra quelle offerte dal sito. In caso di differenze fra le versioni, prevale quella italiana.

Il Titolare conserva il testo accettato, con data e ora dell'accettazione, e ne fornisce copia al genitore che la richiede dall'app.

4. Che cos'è il servizio

Missioni di Famiglia è uno strumento educativo nelle mani dei genitori: aiuta i figli a prendere abitudini come la puntualità e il valore del lavoro. Il risultato dipende da ogni famiglia e il Titolare non può garantirlo. L'app mostra e conta. La paghetta la consegna il genitore, e quel denaro non passa dal Titolare.

5. Punti e paghetta

I punti accumulati dai figli, e il valore in euro che l'app mostra accanto ad essi, sono un conteggio, non un credito: funzionano come un quaderno appeso in cucina. Medaglie, trofei, gettoni di recupero, oggetti del Covo, contenuto del Caveau e diploma esistono soltanto nell'app e premiano l'impegno dei figli: non si convertono in denaro, non si trasferiscono e non possono essere richiesti al Titolare.

La paghetta la consegna il genitore, fuori dall'app. Importo, tempi e consegna sono decisioni educative del genitore, senza alcun coinvolgimento del Titolare. Dai punti non nasce alcun obbligo di pagamento a carico del Titolare e i figli non vantano alcun diritto nei suoi confronti. Eventuali disaccordi sui punti o sul loro valore si risolvono in famiglia: il Titolare non interviene.

6. Abbonamenti e pagamenti

Missioni di Famiglia prevede un abbonamento a pagamento, mensile oppure annuale. La pagina dei prezzi indica il prezzo di ciascuna durata, quanti figli sono compresi e quanto si aggiunge per ogni figlio oltre quelli compresi, fino a sei. Vale la durata scelta dal genitore, e il prezzo indicato è il prezzo pagato.

I prezzi sono in euro e l'addebito avviene in euro, qualunque sia il Paese del genitore. L'eventuale importo mostrato in un'altra valuta è solo indicativo: è calcolato con il tasso di cambio di riferimento della Banca centrale europea, che la BCE pubblica a scopo informativo e aggiorna nei giorni lavorativi. Se il conto o la carta non sono in euro, la conversione è effettuata dalla banca del genitore, con il proprio cambio e le proprie eventuali commissioni: l'importo addebitato può quindi essere diverso da quello indicato. Il Titolare non applica alcuna conversione e non trattiene nulla sul cambio.

L'uso del servizio richiede la scelta e l'attivazione di un pacchetto. Nessun importo viene addebitato se il genitore non ha prima scelto un pacchetto e accettato espressamente le condizioni economiche corrispondenti, che gli vengono mostrate prima del pagamento e che entrano a far parte del contratto.

I pagamenti sono gestiti da Stripe Payments Europe, Ltd., fornitore specializzato. I dati della carta vengono inseriti in campi ospitati direttamente da Stripe: non passano dai server del Titolare, che non li vede e non li conserva. Di ogni pagamento il Titolare registra soltanto l'esito, la data, l'importo, le ultime quattro cifre della carta e i riferimenti dell'abbonamento. Il trattamento di questi dati è descritto nell'Informativa privacy.

Prova gratuita. La prova, quando è offerta, dura 7 giorni, è gratuita e comprende l'app completa, con tutte le funzioni e fino a sei figli, senza limitazioni. Non è richiesta la carta e non è addebitato alcun importo. Durante la prova non esistono pagamenti né rinnovi automatici: non occorre disdire nulla e, in assenza di altre scelte, la prova semplicemente termina.

Una sola prova per famiglia. La prova gratuita si può fare una volta sola, anche con un indirizzo email diverso: se una prova è già stata fatta, non se ne può cominciare un'altra e per continuare occorre scegliere un pacchetto. Il genitore ne viene informato durante l'iscrizione, prima che la seconda prova cominci, e da lì può attivare subito un pacchetto. Per riconoscere una prova già fatta il Titolare conserva un segno tecnico che non contiene l'indirizzo email e dal quale non si risale alla persona: natura, durata e finalità sono indicate al punto 9 dell'Informativa privacy.

Fine dei 7 giorni. Al termine della prova il genitore viene interpellato e nulla avviene automaticamente: per usare l'app a pagamento deve scegliere un pacchetto e completare il pagamento. Fino a quel momento nessun importo può essere addebitato.

Abbonamento per un numero di figli inferiore a quelli inseriti. Durante la prova si possono inserire fino a sei figli. Se l'abbonamento attivato ne comprende meno, non viene cancellato nulla: i figli non compresi vanno in congedo, cioè restano nella famiglia con tutto il loro storico e non sono utilizzabili finché l'abbonamento non li ricomprende. Non tornano attivi automaticamente: quando li aggiunge all'abbonamento, il genitore li riattiva con un tocco, dall'elenco dei figli in congedo che l'app mostra subito dopo il pagamento oppure, in qualunque momento, dalle impostazioni del cruscotto genitori. Prima della scelta l'app mostra esattamente che cosa cambia.

Aggiunta o rimozione di un figlio a periodo già iniziato. Il prezzo dipende dal numero di figli: fino a quelli compresi non cambia, oltre quelli compresi ogni figlio ha il costo indicato nella pagina dei prezzi. Se il genitore aggiunge un figlio, prima della conferma gli viene mostrato l'importo esatto dovuto per i giorni che restano fino al rinnovo, che paga in quel momento; dal rinnovo successivo il prezzo comprende anche quel figlio. Se il genitore toglie un figlio o lo mette in congedo, il prezzo del periodo già pagato non cambia e non sono previsti rimborsi né crediti per la parte non utilizzata: il prezzo più basso vale dal rinnovo successivo.

Mancata scelta di un pacchetto. La prova si chiude e i dati della famiglia restano conservati per 1 mese.

Prova e diritto di recesso. Il recesso riguarda i contratti a pagamento: durante la prova non vi è nulla da pagare, da cui recedere o da restituire, e il genitore può smettere in qualsiasi momento. I 14 giorni di recesso decorrono dal giorno dell'acquisto di un pacchetto.

Acquisto immediato. Il genitore può attivare subito un pacchetto senza passare dalla prova. In caso di acquisto immediato, il genitore sceglie il pacchetto e la durata, mensile oppure annuale, e inserisce i dati della carta; il pagamento avviene in quel momento, l'abbonamento è subito attivo e si applica quanto previsto in questo punto su prezzo, rinnovo automatico e disdetta.

In questo caso il genitore dispone dei 14 giorni di recesso, che decorrono dalla conclusione dell'acquisto, con le modalità indicate più avanti.

Pacchetto annuale. Il prezzo indicato nella pagina dei prezzi si paga una volta sola e l'abbonamento dura dodici mesi. Alla scadenza si rinnova automaticamente per altri dodici mesi, allo stesso prezzo, salvo disdetta. Il genitore può disdire in qualsiasi momento dalle impostazioni del cruscotto genitori: la disdetta ha effetto alla fine dell'anno già pagato e fino a quel giorno il servizio resta attivo. Per la parte di anno non utilizzata non sono previsti rimborsi, salvo il diritto di recesso dei primi 14 giorni. In caso di modifica del prezzo, il nuovo prezzo vale dal rinnovo successivo ed è comunicato in anticipo, come previsto al punto 12.

Disdetta. Il genitore può disdire l'abbonamento in qualsiasi momento, dalle impostazioni del cruscotto genitori, alla scheda «Abbonamento». La disdetta ha effetto alla fine del periodo già pagato: fino a quel giorno il servizio resta attivo e dopo non viene addebitato altro. I pagamenti già effettuati non sono rimborsabili e non sono riconosciuti rimborsi né crediti per periodi usati solo in parte. Ciò vale dopo i primi 14 giorni, disciplinati più avanti.

Scadenza e conservazione dei dati. Dal giorno della scadenza il servizio non è più utilizzabile. I dati della famiglia restano conservati per 2 mesi dalla fine dell'abbonamento; se non è mai stato pagato un pacchetto, per 1 mese dalla fine della prova. Se l'indirizzo email non è mai stato confermato, per 1 mese dall'iscrizione. Il genitore che torna entro quel termine con lo stesso indirizzo email può riprendere i dati conservati. Trascorso il termine i dati sono cancellati. Il genitore può cancellare tutto in qualsiasi momento con «Elimina famiglia» (punto 10). Restano le voci indicate al punto 6 dell'Informativa privacy.

Diritto di recesso nei primi 14 giorni dall'acquisto. Il modo più semplice è nell'app: nel cruscotto genitori, in Setup, premendo «Recedere dal contratto qui» e poi «Conferma recesso»; la ricevuta con data e ora arriva subito e non occorre scrivere alcuna email. Nei 14 giorni successivi all'acquisto di un pacchetto il genitore può recedere senza dare spiegazioni e senza penali. È sufficiente una qualunque dichiarazione chiara, inviata via email ad assistenza@missionidifamiglia.com oppure per posta all'indirizzo del punto 2, e il termine è rispettato se la dichiarazione è spedita entro l'ultimo dei 14 giorni. Il modulo previsto dalla legge è disponibile nella pagina Diritto di recesso e il suo uso è facoltativo.

Il Titolare restituisce quanto pagato entro 14 giorni dal ricevimento della comunicazione, con lo stesso mezzo di pagamento usato dal genitore e senza costi a suo carico. Il rimborso è integrale. La pagina Diritto di recesso contiene la disciplina completa e fa parte delle presenti condizioni. Dopo i primi 14 giorni si applica quanto previsto sopra per la disdetta.

Pagamento non andato a buon fine. Se il pagamento non va a buon fine il fornitore può ritentarlo. Se i tentativi non riescono l'accesso si chiude come in caso di disdetta, finché il genitore non attiva di nuovo un pacchetto.

Fattura. Il genitore può richiederla nell'app entro 12 giorni dal pagamento; oltre quel termine la richiesta va inviata ad assistenza@missionidifamiglia.com. Il Titolare opera in regime forfettario (legge 190/2014): il prezzo indicato è quello finale e l'operazione non è soggetta a IVA, che non viene esposta né addebitata.

7. Copie di sicurezza

Il Titolare effettua copie di sicurezza periodiche e può recuperare i dati soltanto dalle copie disponibili. Si consiglia al genitore di conservare una copia dei dati a cui tiene.

8. Impegni del genitore e contenuti non ammessi

Il genitore usa l'app secondo la sua funzione e con buon senso: fornisce dati veri, custodisce le credenziali, non tenta di accedere ad aree o dati altrui e non usa strumenti automatici per estrarre dati.

Il genitore si impegna a non inserire, in alcun campo dell'app, comprese le note libere:

informazioni sulla salute (allergie, diagnosi, terapie, referti), sulle convinzioni religiose o politiche, sull'origine o sulla vita privata dei figli; indirizzi, numeri di telefono, codici fiscali, documenti d'identità o loro fotografie; numeri di carta, codici o coordinate bancarie: i dati di pagamento si inseriscono solo nei campi di Stripe; dati di persone estranee alla famiglia, come compagni di scuola, insegnanti o altri genitori; contenuti offensivi, discriminatori o illeciti.

Si consiglia di usare un soprannome al posto del nome e cognome reali.

Nell'app non è possibile caricare fotografie o video: i profili dei figli usano avatar, accessori, gradi e medaglie forniti dal Titolare.

Il Titolare può rimuovere un contenuto non ammesso e, in caso di violazioni gravi o ripetute, sospendere o chiudere l'account, avvisando il genitore quando possibile. Queste regole valgono per chiunque usi l'app dall'account del genitore.

8-bis. Uso dell'app all'interno della famiglia

L'account è del genitore, che sceglie le persone ammesse ad accedervi. Per ogni figlio il genitore crea il nome utente e la password, di almeno quattro caratteri, e può cambiarli in ogni momento dalle impostazioni dell'app, alla voce Utenti. Il genitore li custodisce e non li condivide fuori dalla famiglia: il figlio non può cambiarli da solo e per i profili dei figli non esiste un recupero via email, quindi soltanto il genitore può intervenire.

Il genitore risponde dell'uso dell'app da parte di chi ha ricevuto un accesso da lui, come se lo avesse fatto personalmente. Se ritiene che un accesso sia finito nelle mani sbagliate, cambia la password dalle impostazioni e avvisa il Titolare.

9. Dati personali

Il trattamento dei dati del genitore e dei figli è descritto nell'Informativa privacy, che forma parte delle presenti condizioni. Il titolare del trattamento è MFStudios. Il genitore può esercitare in ogni momento i propri diritti scrivendo ai recapiti del punto 2 e può rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali o all'autorità di controllo del Paese in cui risiede.

10. Cessazione dell'uso e cancellazione

Il genitore può smettere di usare il servizio in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza costi.

Dalle impostazioni del cruscotto genitori è disponibile la funzione «Elimina famiglia», che cancella tutti i dati della famiglia. I dati sono cancellati subito dall'app. Possono restare nelle copie di sicurezza fino alla loro scadenza e restano le voci indicate al punto 6 dell'Informativa privacy. Il genitore che desidera una copia dei dati la richiede per iscritto prima della cancellazione.

Il genitore può anche togliere un solo figlio, senza toccare il resto della famiglia. Dalle impostazioni, alla voce Utenti, ogni profilo prevede due possibilità: «Sospendi», che lo mette in pausa lasciando intatti punti, missioni e storico, ed «Elimina per sempre», che cancella il profilo e tutto ciò che lo riguarda (punti, missioni, volto scelto, medaglie, trofei, gettoni, oggetti del Covo, contenuto del Caveau, diploma e storico) senza possibilità di recupero. Per una semplice pausa si usa «Sospendi».

11. Responsabilità

Il Titolare non risponde delle decisioni educative del genitore (quali missioni assegnare, quanti punti dare, quale valore attribuire, se e quanto denaro consegnare) né delle loro conseguenze all'interno della famiglia, dei contenuti inseriti dal genitore, dell'uso delle sue credenziali da parte di altri, né di guasti di reti e dispositivi fuori dal suo controllo.

Disponibilità del servizio. Il servizio può essere temporaneamente sospeso per manutenzione, aggiornamenti o interventi di sicurezza. Il Titolare non risponde delle interruzioni dovute a forza maggiore o ad altre cause a lui non imputabili. Eventuali malfunzionamenti si segnalano ai recapiti del punto 2.

Restano fermi i diritti che la legge riconosce al consumatore e che non possono essere esclusi.

11-bis. Garanzia legale

Al servizio si applica la garanzia legale di conformità prevista dal Codice del consumo.

12. Modifiche delle condizioni

Il Titolare può modificare le presenti condizioni e le funzioni del servizio per ragioni tecniche, organizzative, di sicurezza o di legge, secondo quanto segue.

Il genitore è informato in modo chiaro delle modifiche. Quelle del prezzo e quelle che peggiorano i suoi diritti o, in modo non trascurabile, l'uso del servizio sono comunicate per email con un anticipo ragionevole. In questi casi il genitore può recedere senza costi entro 30 giorni dalla comunicazione o, se successiva, dalla modifica, e il Titolare restituisce la parte pagata e non usufruita.

12-bis. Trasferimento dell'azienda

In caso di trasferimento dell'azienda o del ramo che gestisce il servizio, il contratto e i dati passano all'acquirente, a parità di tutele per il genitore, che ne è informato per email.

13. Legge applicabile e foro competente

Si applica la legge italiana. Tale scelta non priva il consumatore della protezione garantita dalle norme imperative del Paese in cui risiede abitualmente, e il consumatore può agire davanti ai giudici di quel Paese. Per ogni controversia con il consumatore è competente il giudice del luogo in cui risiede o ha eletto domicilio, se in Italia (art. 66-bis del Codice del consumo). Nessuna clausola delle presenti condizioni deroga a questa regola.

I reclami si inviano dall'app o ai recapiti del punto 2. In mancanza di accordo, il genitore può rivolgersi a un organismo riconosciuto di risoluzione alternativa delle controversie oppure al giudice sopra indicato.

14. Disposizioni finali

L'eventuale invalidità di una singola clausola non incide sulla validità delle altre. Il genitore non può cedere ad altri il proprio account.